La tutela del dipendente nel caso di segnalazione degli illeciti

In Italia, la gestione del whistleblowing è strettamente connessa all’implementazione di una più complessa compliance aziendale integrata: in particolare, a seguito dell’entrata in vigore della legge 179 del 2017 in materia di WHISTLEBLOWING, fra i requisiti di adeguatezza del Modello Organizzativo, il D. Lgs. 231/2001 (Decreto 231) è richiesta l’istituzione di un sistema che garantisca la riservatezza del segnalante (whistleblower) e quindi la tutela del dipendente che segnala illeciti, da conseguenze ritorsive o discriminatorie legate alla segnalazione. In altre parole, è necessario implementare software whistleblowing che garantisca specifici canali di comunicazione per effettuare una segnalazione whistleblowing.

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Come si struttura un Modello Organizzativo 231

In base al D.Lgs. 231 del 2001, la responsabilità dell’ente è presunta ogni qualvolta un reato ricompreso in tale normativa sia stato commesso da un soggetto che ricopre un ruolo apicale nell’interesse od a vantaggio dell’ente stesso. Ciò significa che, in tal caso, sarà l’ente ad essere onerato della prova che il reato è stato commesso ad esclusivo interesse o vantaggio dell’agente o di terzi.

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Compliance e canali di segnalazione

I canali di segnalazione (whistleblowing channels) servono a permettere la trasmissione di segnalazioni agli enti o società interessate dalla segnalazione stessa.

Le segnalazioni hanno ad oggetto prevalentemente ipotesi di violazione di leggi da parte dell’ente o della società o loro dipendenti.

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Sicurezza sul lavoro: anche i datori sono obbligati alla formazione

Le nuove misure introdotte nel Decreto Fiscale 2022 hanno esteso l’obbligo della formazione su salute e sicurezza anche ai datori di lavoro.

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Le sanzioni del GDPR alla luce delle Linee guida dell’EPDB

Nate con lo scopo di armonizzare i metodi utilizzati dalle varie Autorità di controllo (il Garante per la protezione dei dati personali per l’Italia) per calcolare l’importo delle sanzioni previste dal GDPR, in realtà le Linee guida 04/2022 sul calcolo delle sanzioni ammnistrative forniscono spunti di riflessione anche per i titolari ed i responsabili del trattamento quali potenziali destinatari delle stesse.

Pur rimanendo la discrezionalità della singola Autorità di controllo, la metodologia enucleata dalle Linee guida prevede cinque fasi.

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Che cos’è il whistleblowing e come viene disciplinato in italia

Sempre più spesso, nell’ultimo periodo, sentiamo parlare di WHISTLEBLOWING. Ma che cos’è e cosa significa WHISTLEBLOWING? E perché è venuto alla ribalta delle cronache proprio in questo periodo?

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Come strutturare un sistema di segnalazione degli illeciti

Le società che si sono dotate di un Modello Organizzativo ai sensi del DLGS 231/2001 sono tenute, dal 2017, a strutturare un sistema di segnalazione degli illeciti rilevanti ai fini del DLGS 231/2001 (canali di segnalazione o canali di WHISTLEBLOWING).

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Gestione delle segnalazioni antiriciclaggio effettuate dai professionisti

In base agli ultimi dati disponibili, relativi all’anno 2020, le segnalazioni di operazioni sospette effettuate dai professionisti (notai, avvocati e commercialisti) all’UIF sono pari a circa 3.650, di cui 3.330 riferite ai notai, 223 ai dottori commercialisti e solo 36 relative agli avvocati. Dalle prime proiezioni disponibili dell’anno 2021, il numero (e la distribuzione) delle segnalazioni non dovrebbe subire scostamenti significativi dall’anno precedente.

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Quando è stato introdotto in Italia l’istituto del whistleblowing?

L’istituto del whistleblowing rappresenta un elemento fondamentale grazie al quale le persone che adottano un comportamento corretto, atto a tutelare le attività produttive, vengono protette da eventuali ripercussioni negative, sia a livello lavorativo che personale.

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Compliance aziendale

Compliance aziendale: di cosa stiamo parlando?

Introduzione alla compliance aziendale

La compliance aziendale è quell’insieme di procedure che l’azienda decide di mettere in atto affinché vengano rispettate tutte le norme. Un piano dettagliato e controllato in maniera costante e continua per ottimizzare, non solo lo svolgimento dell’attività al suo interno, ma soprattutto per essere al passo con il continuo avvicendarsi delle disposizioni. Infatti, la compliance aziendale è il quadro completo fatto da tanti piccoli frammenti fondamentali per il funzionamento ottimale dell’azienda.

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